Controcorrente ……….27 gennaio, giorno della memoria
L’Europa,il mondo occidentale,ha vissuto e sta vivendo un lungo periodo,più di sessanta anni,di sostanziale pace,dalla fine della seconda guerra mondiale. Non è mai successo nel passato un periodo di pace così lungo.
E questa relativa tranquillità la dobbiamo al sacrificio,alla immane sofferenza,alla morte di milioni di nostri padri e nonni,di uomini e donne che ci hanno preceduti: alla fine della guerra i popoli dell’Europa,francesi,tedeschi,inglesi,…hanno capito che forse era meglio smettere di scannarsi a vicenda,come hanno fatto per secoli,…ci siamo resi conto di aver combinato così tante brutture e distruzioni che forse era giunta l’ora di trovare un accordo,un modo per vivere insieme.
Anche l’Olocausto che abbiamo inflitto agli Ebrei ci ha fatto rinsavire: il Nazismo ha certo radici pagane e non cristiane,però è nato in mezzo a noi,si è nutrito dell’astio,della diffidenza che noi cristiani abbiamo coltivato per duemila anni nei confronti del popolo ebraico,colpevole di avere rifiutato e condannato Gesù.
Abbiamo dimenticato che Gesù,Maria,Pietro,Paolo,tutte le Scritture vengono a noi dal popolo ebreo. C’è voluta una immane tragedia,un immane massacro compiuto proprio da noi popoli cristiani per aprirci gli occhi ed accorgerci di quanto in basso siamo caduti,quanto lontano siamo finiti dal Vangelo di Gesù,mite e umile di cuore che dona la vita per la salvezza di tutti,anche dei suoi persecutori.
Nella vicenda del popolo ebraico c’è qualcosa di profetico,nel secolo passato gli Ebrei nella Shoah hanno seguito e imitato Cristo senza saperlo:”come agnello mansueto condotto al macello”un popolo intero ha seguito un suo figlio,Gesù,”senza aprir bocca,muto dinanzi a chi lo tosa”l’antico popolo di Gesù è stato sterminato proprio dai discepoli di Gesù,tra noi e da noi popoli cristiani che abbiamo troppo dimenticato i suoi comandamenti e il suo Vangelo di carità e misericordia.